Scafati, gli “Arancione” chiedono maggiore tutela sul San Tommaso

Gli “Scafati Arancione” torna sull’inquinamento del canale San Tommaso chiedendo “atti concreti” al Sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti.

Ecco il comunicato stampa diffuso dal movimento scafatese.

Apprendiamo con estrema felicità della denuncia fatta dal sindaco Aliberti circa l’inquinamento del canale San Tommaso. Speriamo però non si riduca soltanto a spot finalizzato a placare indignazione e rabbia di residenti e cittadini che vivono momenti di sconforto dovuto ad un inquinamento delle acque e dell’ambiente ormai preoccupante e incontrastato. Qualche mese fa anche noi abbiamo diramato alla procura della repubblica, all’Arpac e alle autorità competenti la richiesta di analisi delle acque del fiume e dei suoi affluenti e la richiesta di chiarezza su presunti illeciti di privati o industrie. In tutta questa situazione che ormai si protrae da anni, il Comune di Scafati sta facendo davvero tutto il possibile per stanare abusi e illeciti? La questione non è soltanto giudiziaria ma anche e soprattutto di prevenzione e di buonsenso (e magari anche emanare ordinanze quando necessario), con la necessità da parte dell’ente di monitorare e adottare politiche di prevenzione per il contrasto di fenomeni derivanti dall’inquinamento criminale di chi continua a sversare nel fiume. Bisogna avere il coraggio di fermare questi scempi non con le parole, ma con atti concreti.

Comunicato Stampa “Scafati Arancione”

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