Sarno: scritte inneggianti l’Isis e pacco sospetto dal Giudice di Pace

Nella notte la città di Sarno è stata sfregiata da scritte che inneggiano all’Isis ed Allah, rivolgendo, inoltre, insulti e offese al Sindaco, all’Amministrazione, a Renzi e al Pd. Scritte razziste e xenofobe, svastiche, offese e minacce sui muri della città.L’altra amara scoperta presso la sede del Giudice di Pace, dove è stato ritrovato un pacco sospetto coperto da un drappo nero raffigurante la bandiera spesso utilizzata nei video dell’Isis sotto un muro con la scritta “Allah Akbir”. La sede è stata blindata dai carabinieri della locale stazione agli ordini del comandante Costantini.  Per ore l’intera area al Prolungamento Matteotti è stata transennata per attendere l’arrivo degli artificieri e capire il contenuto del pacco. La città si è svegliata con scritte realizzate con vernice spray  nera  dedicate all’Isis ed Allah. Ed ancora scritte contro l’amministrazione, contro il sindaco Giuseppe Canfora. La mano è la stessa che qualche mese fa lasciò segni ed insulti accanto alla sede del Pd ed in diversi altri punti della città. Le scritte questa mattina sono ovunque. Nei pressi di abitazioni di assessori comunali, sulla facciata del teatro.   Solo qualche mese fa davanti alla sede del Giudice di Pace fu ritrovata una bandiera nera con scritte arabe. L’amministrazione comunale ha già sporto denuncia contro ignoti.  Duro il commento del sindaco Canfora. “Ancora una volta le vergognose scritte che inneggiano all’Isis sono il segno tangibile della stupidità umana e di una cultura violenta – afferma il sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora – Le scritte sono apparse esattamente negli stessi luoghi in cui è stato già effettuato un intervento di copertura ad opera dell’Amministrazione. Ma gli episodi, purtroppo, si ripetono inesorabilmente”. “Chiederemo alle Forze dell’ordine di intensificare i controlli, continua Canfora, perché, oltre al dispiacere per il contenuto delle scritte, abbiamo la necessità di arginare gli atti di vandalismo che infangano l’immagine della nostra città”. Intanto, l’Amministrazione Comunale ha subito sporto denuncia contro ignoti.

 

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