Petizione viale Garibaldi, l’assessore Senatore apre a possibili modifiche

Cava de’ Tirreni – Continua a far discutere la petizione, avanzata da alcuni esercenti di viale Garibaldi, con la quale chiedono la chiusura totale al traffico veicolare del primo tratto del viale che conduce alla stazione. All’indomani dell’avvio della raccolta firme, l’assessore con delega alla mobilità, Nunzio Senatore, non chiude la porta a possibili modifiche.
«Il provvedimento che la nostra amministrazione ha posto in essere, ha spiegato Nunzio Senatore ovvero l’apertura al traffico di viale Garibaldi e del primo tratto di Corso Umberto I anche la domenica dalle 7 alle 15, ha carattere sperimentale. Trascorsi 60 giorni- continua il vice sindaco – valuteremo qual è la soluzione migliore per cercare di venire incontro alle esigenze di tutti. In quella sede, quindi, valuteremo anche l’ipotesi di istituire un’isola pedonale permanente h24».
L’area in questione attualmente è una zona a traffico limitato. Infatti, è percorsa dalle auto, che accedono da via Lamberti, soltanto nella fascia oraria che va dalle 7 alle 18. In orario serale, quindi, la zona diventa isola pedonale. La petizione promossa dai titolari di alcuni locali però si pone l’obiettivo di abolire totalmente il transito delle autovetture, dal momento che il passaggio delle macchine rappresenta un vero e proprio pericolo per quanti passeggiano nell’area pedonale fino all’intersezione con via Castaldi e per quanti sostano sulle panchine installate su viale Garibaldi. Come già avvenuto in passato, questa petizione rischia di creare una rottura tra i commercianti della zona. Non tutti, infatti, sono favorevoli alla chiusura della strada, anzi.
Anche sui social network da alcuni giorni si sprecano commenti tra coloro che sono favorevoli ad una chiusura totale del traffico e chi invece sostiene che la soluzione migliore sia quella di consentire il passaggio delle auto almeno in orario mattutino.

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