Patto per l’Agro: la CGIL di Salerno richiede un tavolo di confronto

Basta logiche gestionali che impoveriscono il territorio dell’Agro Nocerino Sarnese e non ne consentono un vero rilancio.

Di seguito la lettera che la CGIL di Salerno ha inviato ai sindaci dell’Agro per riattivare con urgenza la concertazione sugli strumenti di programmazione territoriale:

Da troppo tempo é ripresa una sterile discussione circa gli strumenti di programmazione del Patto per l’Agro anche in vista dei finanziamenti che, da ultimo, la Regione ha attivato. Ma oltre a nomine, occupazioni di poltrone, polemiche, non c’é nessun sostanziale cambiamento all’immobilismo che ha da sempre contraddistinto il percorso di questi ultimi anni” scrive il segretario Cgil Arturo Sessa “Il passato dovrebbe farci riflettere. Si ricorda che il Patto, con le articolazioni organizzative gradualmente emanate, valorizza e privilegia i1 costante e costruttivo rapporto con le Organizzazioni Sindacali per concordare e programmare le ipotesi di sviluppo del territorio. Sono anni che le parti sociali non sono convocate, impedendo loro qualsiasi processo concertativo. Non é dato sapere del destino dei lavoratori impegnati nelle strutture di supporto. Le questioni politiche e dirigenziali, inoltre, hanno accumulato debiti consistenti. Non vorremmo che l’interesse di questi giorni possa essere stato ispirato dai recenti provvedimenti che dovrebbero finanziare specifici progetti, anch’essi mai sottoposti all’attenzione e al confronto con le ordinanze sindacali. Alla luce di quanto esposto si chiede la convocazione di un tavolo di confronto che veda la presenza di tutti i soggetti previsti dal protocollo istitutivo del Patto per l’Agro a partire dalle organizzazioni sindacali.

Related posts