Pagani: questione loculi, le fiamme gialle al Comune

La questione dei loculi cimiteriali finisce sotto la lente d’ingrandimento della Guardia di Finanza. Mercoledì scorso, infatti, le fiamme gialle di Nocera Inferiore sono state a Palazzo San Carlo, per fare chiarezza sulla vicenda che ha assunto contorni anche nazionali dopo che Giulio Golia de “Le Iene” ha fatto tappa a Pagani, sollecitato da alcuni cittadini per le pratiche non proprio conformi alla legge adottate da don Flaviano Calenda che ha messo in atto una vera e propria compravendita dei loculi. La Guardia di Finanza avrebbe raccolto informazioni dall’architetto Bonaventura Tramontano, responsabile del setore “Tutela ambientale e Servizi Cimiteriali” del Comune di Pagani. Al vaglio delle fiamme gialle non solo i loculi delle cappelle gentilizie di privati o arciconfraternite, come quella del sacerdote paganese che vendeva i loculi ad un prezzo triplicato rispetto a quello standard in danno anche allo stesso ente, ma anche i loculi del Comune stesso, la cui costruzione, per una parte, è ancora bloccata. Infatti la questione è stata sollevata anche dalla Corte dei Conti, che ha sollecitato il Comune a pubblicare la graduatoria e costruire i loculi, fermi ormai al 2009. Da allora tanti cittadini paganesi hanno già versato un anticipo di 3500 euro per la costruzione delle nicchie, ma è tutto ancora fermo al palo. La visita della Guardia di Finanza è durata qualche ora, il tempo di acquisire documenti ed informazioni utili allo svolgimento delle indagini. Per ora non ci sono iscritti nel registro degli indagati, nè sono state configurate già ipotesi di reato, ma si indaga a tutto campo per capire quali possano essere le responsabilità in questa vicenda che ha davvero dell’assurdo.

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