IX Edizione Torneo “Scalciando Insieme”

CAVA DE’ TIRRENI. La Cooperativa La Fenice organizza tre giornate, comprese tra il  21 e il 25 giugno, 2016, la nona edizione del torneo «Scalciando InsiemeCittà di Cava de’Tirreni», in collaborazione con la società A.S.D. Rinascita Cava 2000 e l’Associazione Sogno Cavese.

È un torneo di calcio a carattere regionale al quale hanno preso parte oltre alla stessa Fenice, la Cooperativa Sociale Villaggio di Esteban-Salerno, i Centri di riabilitazione Villa Alba e Villa Silvia di Cava dè Tirreni e Roccapiemonte, la UOSM di Nocera Inferiore ASL Salerno 1 e la UOSM Posillipo ASL Napoli 1.

Ecco così che lo sport comincia ad avere una valenza diversa e a rappresentare non solo un ottimo strumento per l’integrazione sociale di persone con disagio mentale ma anche un mezzo per la comprensione da parte della società civile delle “capacità” che possiedono tutti i suoi membri.

La Fenice O.N.L.U.S. è una cooperativa sociale mista A+B che svolge attività di integrazione socio-riabilitative attraverso laboratori di restauro di manufatti lignei, agricoltura, artigianato pittorico, musica popolare e attività sportiva. Essa annovera all’interno della compagine sociale il 30% di soggetti svantaggiati e promuove l’inserimento nel mondo del lavoro di persone con disagio psichico tramite l’attività di restauro del mobile antico, la cura del verde pubblico e il servizio pulizie. La prospettiva nasce nel 2004 con la creazione di laboratori artigianali di riabilitazione psicosociale realizzati in collaborazione con l’ASL SA1 presso le strutture dell’Unità Operativa di Salute Mentale (UOSM) di Cava – Vietri sul Mare. La cooperativa sociale “La Fenice” annovera tra i suoi principi fondamentali non solo il rispetto e il riconoscimento dell’individuo, ma anche l’idea per cui il percorso socio – integrativo non può esimersi dal coinvolgere l’intera società civile, pertanto opera sviluppando il suo intervento coinvolgendo e cooperando con enti (comuni e piani di zona), istituzioni, associazioni, altre imprese no-profit non necessariamente impegnate nello stesso ambito. Si propone, quindi, un lavoro in grado di promuovere la realizzazione di un tessuto sociale volto al sostegno non solo degli utenti con disagio mentale e delle loro famiglie, ma di tutti quelli che possono inserirsi nel sistema di rete per le ragioni più disparate.

La possibilità di praticare un’attività sportiva consente di imparare ad utilizzare al meglio le proprie energie e di farlo in completa autonomia. Dal punto di vista psicologico infatti lo sport ed in particolare il calcio con tutta la sua didattica, costituisce un importante fattore di integrazione sociale e rappresenta uno stimolo fondamentale per andare al di là dei propri limiti, indipendentemente dalla propria condizione di vita. La cooperativa La Fenice pertanto dà vita nel 2004  al progetto “Oltre lo sport” coinvolgendo gli utenti della Unità Operativa di Salute Mentale  CAVA-VIETRI. L’obiettivo dell’attività non è solo il puro e semplice intrattenimento, bensì un input verso una maggiore cura e consapevolezza del proprio corpo come strumento d’identificazione e comunicazione. In un gioco di squadra, come il calcio, si impara soprattutto a stare insieme, a rispettare le regole, a rispettare l’altro sia esso compagno o avversario cercando di superare l’egocentrismo esasperante tipico della società in cui viviamo.

È oltremodo importante sottolineare che lo sviluppo di pratiche sportive ed attività ricreative sono da considerarsi parte integrante della riabilitazione e sua naturale estensione. Pertanto particolarmente interessante è consentire ai partecipanti di prendere parte a gare agonistiche siano esse a carattere provinciale, regionale ed eventualmente nazionale.

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