Grandi Interpreti dell’Abbazia, un’edizione orfana della Festa Medievale

Continuano gli appuntamenti della kermesse “Grandi Interpreti all’Abbazia”. Sabato scorso, nello splendido scenario dal chiostro dell’Abbazia Benedettina della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni, è andata in scena una serata di pura cultura, dal titolo Eternity, per un’opera multipla di Rosanna Di Marino e che ha visto fondersi, tra le suggestive colonne del chiostro, la musica di Marco Volino con le recitazioni di alcuni Canti della Divina Commedia, recitati dagli attori Peppe Basta e Carolina Damiani.
Tuttavia, quest’anno, nell’ampio cartellone degli eventi dei Grandi Interpreti all’Abbazia, manca però la Festa Medioevale ed il corteo storico rievocativo della venuta alla Badia di Papa Urbano II, nel 1092. Un evento che negli anni scorsi ha richiamato nell’antico Borgo del Corpo di Cava migliaia di persone provenienti da ogni angolo della Campania e non solo.
A quanto pare, secondo alcuni indiscrezioni, a causare il mancato svolgimento delle festa medievale, oltre all’esiguità del fondi a disposizione per l’allestimento di un evento di tale portata, anche alcuni intoppi burocratici che si sarebbero verificati, in particolar modo a Palazzo di Città, nell’erogazione dei contributi regionali relativi agli anni passati. Inoltre, per il 2015, Palazzo Santa Lucia, così come altri enti, a tutt’ora non ha impegnato fondi per la manifestazione. A fare la sua parte, soltanto il Comune di Cava de’ Tirreni che ha confermato il contributo di 6mila euro, che però serviranno per coprire i costi dei concerti che rientrano nell’ambito dei Grandi Interpreti all’Abbazia ma soprattutto quest’anno le celebrazioni legate ai giubileo della Misericordia che vedranno protagonista anche la Badia di Cava.

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