Funzionario dei Monopoli nei guai: chiedeva denaro in cambio di autorizzazioni

Riceveva o si faceva promettere denaro da parte di commercianti che richiedevano le autorizzazioni previste per la vendita di tabacchi.

Si tratta di un funzionario dell’Ufficio locale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Salerno, che per molti anni ha ricoperto il ruolo di Capo del Settore Nuove Istituzioni di Rivendite Ordinarie, Speciali e Patentini ed ha approfittato della sua mansione per estorcere denaro agli operatori economici che presentavano istanze presso il suo ufficio.

Le indagini, partite nell’agosto del 2015, in seguito alla segnalazione di un’irregolarità nel rilasciare un “patentino” ad un esercizio di Eboli, hanno permesso di accertare il reato. Così, nella mattinata di ieri, lunedì 14 novembre, i militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Eboli, hanno eseguito l’ordinanza di misura cautelare, emessa dal G.I.P, nei confronti del funzionario.

L’uomo si serviva della collaborazione  di due intermediari uno di Eboli, l’altro di Mercato San Severino, che svolgevano il cruciale compito di avvicinare i commercianti per chiedere il denaro necessario affinché le domande presentate avessero buon esito.

La cifra richiesta per il rilascio di un patentino si aggirava intorno tra i 10 e i 15mila euro; per chi, invece, aveva la necessità di rinnovare patentini scaduti di validità la cifra richiesta era di 5000€.

Fondamentali per il buon esito delle indagini sono state le testimonianze fornite da alcune vittime del pubblico ufficiale. Il Funzionario dei Monopoli adesso è indagato, in concorso con gli intermediari di Eboli e Mercato San Severino, per avere indotto operatori economici al pagamento di somme di denaro per il rilascio di patentini per la vendita di generi di monopolio e per aver rilasciato in maniera illecita il rinnovo di patentini scaduti di validità a soggetti già in possesso di analoghe autorizzazioni.

 

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