Fiume Sarno, lavori di dragaggio. Si attende l’autorizzazione dell’Ente Parco

Si attende l’autorizzazione dell’Ente Parco, che potrebbe arrivare a giorni, per riprendere i lavori di dragaggio sulle sorgenti del fiume Sarno. Nella giornata di ieri nel corso della riunione tra il vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, il sindaco di Sarno e presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Canfora, il presidente dell’Ente Parco, Massimiliano Mercede, il funzionario del Genio Civile di Salerno, Gianfranco Giordano, sono state verificate ed analizzate le opere finora fatte.
Dopo la sospensione dell’Ente Parco che non aveva ricevuto alcuna comunicazione di inizio lavori e quindi non aveva dato alcun nullaosta, sono state avviate verifiche a tappeto delle autorizzazioni, valutazione delle analisi dei fanghi prelevati dall’alveo del Fiume e depositati sulle sponde, controllo delle attività rispetto alle normative in materia ambientale. Prima di poter ripartire, si deve verificare che gli interventi non abbiano violato alcuna norma di salvaguardia in zona di riserva integrale.
A far riflettere, però, le autorizzazioni già emesse nei mesi scorsi per  interventi di  taglio della vegetazione che, da quanto denunciato da Mercede, pare non siano stati eseguiti come stabilito. “Restiamo contrari ad ogni intervento di somma urgenza  – ha spiegato – che si può evitare procedendo con lavori ordinari. Noi li abbiamo autorizzati da mesi. L’unica strada è la collaborazione solo così si eviteranno ancora i gravi danni ai contadini ed all’ambiente”. Canfora ha cercato la strada della mediazione invitando tutti gli enti alla collaborazione. “La situazione degli allagamenti è preoccupante. Chiedo la massima collaborazione istituzionale perché qui si tratta di tutelare e salvaguardare la vita delle persone”.  Il geometra Giancarlo Giordano, funzionario del Genio Civile di Salerno, nonchè responsabile del procedimento, ha affidato la scorsa settimana l’immediata esecuzione dei lavori alla ditta Bifolco di Sarno, opere per un importo di 30 mila euro. “I lavori di somma urgenza – ha spiegato Giordano – si sono resi necessari per tutelare la pubblica e privata incolumità dopo i continui allagamenti che hanno danneggiato i terreni”. Intanto, domani ci sarà l’intervento dell’esercito sulla mina ritrovata durante i lavori.
https://youtu.be/D7C0hDvoRMs

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