Convenzione tra Unisa e Pontificia Università Lateranense, domani la firma con Mons. Dal Covolo

Mercoledì21Marzo alle ore 10.15 presso l’Aula delle Lauree “Nicola Cilento”, dell’Università degli Studi di Salerno, in occasione della firma dell’Accordo Quadro di Cooperazione Interuniversitaria tra l’Università degli Studi di Salerno e la Pontificia Università Lateranense, si terrà l’incontro di studio sul tema “L’università: crisi e futuro di un’idea”, con la partecipazione del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno prof. Aurelio Tommasetti, di  S.Ecc.za Rev.ma Mons. Enrico dal Covolo, Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense che terrà la Lectio Magistralis, dal Prof. Armando Lamberti Docente di Diritto Costituzionale e promotore dell’iniziativa, del Prof. Giulio D’Onofrio, del Prof. Francesco Tomatis, del Prof. Giovanni Sciancalepore e della Prof.ssa Mariagiovanna Riitano.

Viene, quindi, confermata la determinazione dell’Ateneo salernitano di voler proseguire, in ambito internazionale, una politica di vasti scambi culturali e sociali, attraverso iniziative di formazione, aggiornamento e studio, volte a favorire il dialogo interculturale posto alla base delle moderne civiltà.Del resto, la Pontificia Università Lateranense rappresenta un polo di formazione universitaria di primo livello con speciale vocazione per l’internazionalità, dimostrata dalla sua presenza in più di 50 Paesi, attraverso Istituti collegati e affiliati e, nella sua sede romana, attraverso la presenza di studenti provenienti da oltre 100 nazioni.

I due Atenei con la firma di questo Accordo Quadro, intendono consolidare tra loro relazioni scientifiche e didattiche, anche attraverso l’istituzione di corsi di laurea, master, corsi di perfezionamento e/o di specializzazione fuori dalle proprie sedi, finalizzate sia al raggiungimento di una formazione superiore di livello internazionale, sia allo sviluppo della cooperazione tra i due Paesi.

Il prof. Tommasetti nell’esprimere la propria soddisfazione per tutto il lavoro di preparazione svolto, ha voluto sottolineare che «l’Università degli Studi di Salerno, luogo di trasmissione dei saperi e di formazione delle persone, intende costruire e consolidare rapporti interuniversitari, e non solo, per migliorare costantemente ilservizio culturale e ha trovato la significativa collaborazione della prestigiosa Pontificia Università Lateranense per servire l’educazione all’uomo».

Nelle prospettive del recente documento promulgato da Papa Francesco sulle Università Pontificie – ha dichiarato S. Ecc.zza Mons. Dal Covolo – vi è la viva raccomandazione a perseguire l’interdisciplinarietà e la transdisciplinarietà in feconda sinergia con altri centri accademici.

L’Università, ha sottolineato il Prof. Armando Lamberti, deve accompagnare i cambiamenti della società, assecondarli, studiarli e al tempo stesso lavorare per far “maturare” la democrazia e la consapevolezza del cittadino e il suo ruolo nella società. L’Università, ha proseguito il Prof. Lamberti, deve essere intesa come spazio libero e di comunità, in stretto dialogo con la città in cui vive, non come mondo a parte. Da queste considerazioni emergono due domande: la presenza dell’Università è fattore di valorizzazione della comunità cittadina?

E viceversa la città, con la sua specificità, è fattore di valorizzazione dell’Università?

Le risposte a queste domande, ha precisato il Prof. Lamberti, in teoria sono affermative, ma nella realtà non sono scontate. Perché ci sia una valorizzazione reciproca è infatti necessario che ci sia un lavoro ed un percorso in questa direzione. Bisogna innanzitutto sciogliere un nodo all’origine,esprimendo la volontà politica di creare un nesso tra l’istituzione universitaria ed il territorio.

 

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