“Comuni Ricicloni 2016”, menzione speciale da Legambiente

CAVA DE’ TIRRENI. Dietro un sacchetto di plastica qualsiasi si nasconde anche la criminalità organizzata ed usare uno shopper biodegradabile certificato si tutela l’ambiente ma si combatte anche la mafia. Lo dice anche don Pietro Savastano, alias Fortunato Cerlino, l’attore napoletano che ha interpretato il boss nella serie televisiva Gomorra, nello spot dal titolo “Il sacco giusto” realizzato da Legambiente per promuovere l’uso dei sacchetti biodegradabili, un settore dove le organizzazioni criminali hanno da tempo messo gli occhi su questo particolare business, economicamente molto remunerativo, ed immettendo sul mercato prodotti non a norma e pericolosi per l’ambiente. Dunque una vera e propria campagna di sensibilizzazione sull’uso di sacchetti per la spazzatura legali, uso consigliato a commercianti ed utenti finali.
Nei giorni scorsi a Roma, alla città di Cava de’ Tirreni, comune che vanta anche una raccolta differenziata che supera il 65%, è stato riconosciuto il suo impegno ad indurre cittadini ed esercenti a comportamenti virtuosi nell’ambito della tutela ambientale.
All’interno della cerimonia di premiazione dei Comuni Ricicloni 2016 di Legambiente all’amministrazione metelliana, rappresentata dal vice sindaco ed assessore all’ambiente Nunzio Senatore, è stata consegnata una menzione speciale per l’adozione di un’apposita ordinanza comunale sulla raccolta differenziata dei rifiuti organici, ma soprattutto sul divieto di fornire e distribuire ai cosumatori sacchi per l’asporto merci non conformi come previsto dalla norma vigente entrata in vigore dal 2012.
Un riconoscimento per il lavoro di sensibilizzazione e di controllo esteso a tutto il territorio cavese.

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