Cavese: Con la Frattese un KO che deve far riflettere

Frattamaggiore come Siracusa; al Ianniello è finita 3-1 così com’era già successo al “De Simone”. Per la Cavese il doppio confronto con le concorrenti nella corsa verso la Lega Pro si è si è chiuso con una sonora bocciatura. Una doccia gelata, probabilmente, per lo stesso Domenico Campitiello, che dagli scontri diretti si aspettava risposte diverse. E, invece, il campo, per il momento, ha detto che la squadra di Longo (al momento ancora ben saldo sulla panchina) ha ancora un GAP da colmare: tecnico, con il Siracusa; motivazionale, con la Frattese. Se in Sicilia, la differenza l’aveva fatta la qualità di alcuni singoli; quella degli under principalmente; al “Ianniello”, domenica scorsa, la chiave di volta, almeno nella prima frazione di gioco, è stato l’approccio alla gara; quello dei primi venti minuti. Frattese indemoniata, veloce, aggressiva; Cavese compassata, timorosa, quasi sorpresa dalla “verve” dei padroni di casa. Il gol dopo soli due giri di lancette ha poi stravolto lo spartito della gara; cambiato gli scenari; buttato all’aria tutte le strategie studiate a tavolino per una settimana.
La Frattese è durata un tempo, poi è calata; la Cavese è cresciuta alla distanza e avrebbe pure potuto conquistare il pari, nel finale, se solo l’arbitro non avesse tolto dai giochi Galullo, ma le amnesie difensive dei primi 45 minuti si sono rivelate fatali.
Dovrà lavorare su quelle Longo in questi giorni di sosta; per correggere gli errori individuali ma pure quelli di reparto; magari variando, se necessario, ulteriormente il modulo di pure anche al mercato. Che si è chiuso per i Dilettanti, ma che da gennaio aprirà i battenti con la LEGA PRO. La pausa natalizia potrebbe portare consiglio anche in tal senso.

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