Cava – Controlli a tappeto contro l’abbandono di rifiuti

Proseguono a ritmi serrati i controlli dell’amministrazione Servalli per mettere freno al problema dell’abbandono indiscriminato di rifiuti in città. Negli ultimi giorni nuove contravvenzioni sono state elevate nei confronti di commercianti ed esercizi pubblici. In particolare – tra via Sorrentino, via Capito e via Verdi – a un negoziante è stata notificata una sanzione amministrativa di 250 euro. Stesso trattamento riservato ad altri due esercizi di corso Umberto I e corso Principe Amedeo per conferimento fuori orario e omessa differenziazione.
Sanzionato anche un residente del Borgo Scacciaventi per aver conferito indiscriminatamente ogni tipo di rifiuto in una busta di plastica bianca. In questi giorni, inoltre, in collaborazione con l’Ufficiale Sanitario sono stati avviati una serie di controlli presso le attività di ristorazione per il monitoraggio delle emissioni in atmosfera e sulla corretta tenuta delle canne fumarie, sui filtri delle cappe di cucina e sul corretto smaltimento degli oli esausti, con l’emissione di Ordinanza di chiusura a carico di un ristorante pizzeria ubicato in zona collinare per non aver adeguato il proprio impianto di emissione fumi alla normativa vigente in materia. Infine, è stata programmata per i primi giorni di settembre, di concerto con l’Ufficio Ambiente e la Metellia, un’attività di raccolta straordinaria degli inerti (materiali di risulta edile, guaine d’asfalto, ingombranti ecc.) abbandonati, in particolar modo, sulle strade periferiche e frazionali.
«Non solo controlli e contravvenzioni – afferma il vicesindaco e assessore all’Igiene Urbana, Nunzio Senatore – ma anche sensibilizzazione e informazione soprattutto per avvertire che dal 1 settembre entrerà in vigore la sanzione unica di 500 euro per chi verrà sorpreso a violare le norme sul conferimento dei rifiuti. La strada è ancora lunga ma segnali incoraggianti si iniziano a vedere».

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