Bindi:”La camorra costitutiva di Napoli”. E si riaccende lo scontro con De Luca

Hanno sollevato molta indignazione le parole della Presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi, che ieri durante la prima delle due audizioni della commissione a Napoli aveva dichiarato: ‘la camorra è un dato costitutivo di questa società, di questa città, di questa regione. Siamo particolarmente preoccupati in questa fase’.
Questa frase ha provocato numerose reazioni di sdegno, come quella del procuratore Giovanni Colangelo o del sindaco di Napoli De Magistris, che riferisce di essere saltato sulla sedia quando l’ha ascoltata. Ma l’espressione è stata anche occasione per la riapertura della disputa tra la Bindi ed il governatore Vincenzo De Luca, che ha stigmatizzato le parole del Presidente dell’Antimafia. “Considero un’offesa sconcertante a Napoli ed a tutti i nostri concittadini l’affermazione dell’onorevole Rosaria Bindi”, ha dichiarato De Luca in un breve comunicato.
Ma la Bindi non ci sta e ribatte: “Se qualcuno si è offeso non posso chiedere scusa perché ne sono convinta. Non ho mai parlato di dna. Non negare la camorra è il primo atto per combatterla”.
Una disputa, quella tra De Luca e la Bindi, tutta interna al Partito Democratico, nata quando la Commissione inserì l’allora candidato De Luca nella lista degli impresentabili nel corso della scorsa campagna elettorale per le regionali. Un episodio cui fece seguito una denuncia da parte di De Luca per diffamazione.

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