ASI, il 31 agosto la Conferenza di Servizi. Si spera nella fumata bianca

Salerno. E’ stata fissata a lunedì 31 agosto presso Palazzo Sant’Agostino, la Conferenza di Servizi, per l’adozione definitiva della Variante alle Norme di Attuazione del Piano Regolatore Generale Consortile ASI. Il tavolo dei lavori, fermo al 22 luglio scorso, data dell’ultima conferenza di servizi, aveva cercato di trovare un punto di incontro innanzitutto sulla specifica del termine “terziario” e su quali attività e servizi rientrano in tale definizione. Tra gli argomenti oggetto del tavolo, anche l’inserimento nelle aree di competenza ASI degli studi professionali, per i quali, però, lo scoglio è stato chiarire se avrebbero dovuto essere iscritti alla Camera di Commercio o cmq, riconosciuti da un organismo pubblico preposto. Di qui, quindi, si era presentato l’ostacolo rappresentato dal metodo di valutazione, legato ad una diversa visione dei vari partners di quella che dovrebbe essere un’Area di Sviluppo Industriale, piuttosto che commerciale. Due i parametri presi in considerazione, la categoria di classificazione catastale, proposto dal Comune di Salerno oppure gli articoli 15 e 16 della norma regionale sulle competenze ASI, proposto dall’Ente provinciale. Alla fine è prevalsa la linea della Provincia, tuttavia i tempi non sono parsi ancora maturi per portare a termine i lavori della Conferenza di Servizi. Due i punti innanzitutto da sviscerare il prossimo 31 agosto, l’articolo 13.5 della Variante alle Norme di Attuazione del Piano ASI che riguarda la percentuale di frazionamento dei capannoni, sul quale è aperta ancora la discussione sull’applicazione o ammetterne la liberalizzazione come proposto dal Consorzio ASI; inoltre, resta ancora da trovare l’accordo sull’iter da seguire una volta portati a termine i lavori. Se inviare subito il documento conclusivo all’attenzione del Consiglio Regionale, come previsto, oppure, risottoporlo al Consiglio Generale dell’ASI.

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