Arrestato il sindaco di Eboli, Massimo Cariello. Nei guai anche il dirigente del Comune di Cava de’ Tirreni, Francesco Sorrentino

Il sindaco di Eboli (Salerno), Massimo Cariello, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Salerno in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip di Salerno, su richiesta della Procura salernitana. Nei confronti di Cariello, appena rieletto sindaco con l’80,81% dei voti, è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre agli altri 4 destinatari
dell’ordinanza l’interdizione temporanea dai pubblici uffici per un
anno. I reati ipotizzati sono a vario titolo corruzione per atto
contrario ai doveri d’ufficio, abuso d’ufficio, rivelazione e
utilizzazione di segreti d’ufficio e falsità ideologica in certificati
commessa da persone esercenti un servizio di pubblica
necessità.Secondo gli investigatori, gli indagati avrebbero
condizionato l’esito di concorsi pubblici indetti dai Comuni di Eboli
e di Cava de’ Tirreni. Nello specifico, le prove selettive oggetto di
indagine sono state il bando per due posti a tempo indeterminato di
educatore di asili nido, da parte del Comune di Eboli, e per il
reclutamento di 10 unità di istruttore direttivo amministrativo
indetta dal Comune di Cava de’ Tirreni.

Nel caso del concorso bandito dal Comune di Eboli, il
sindaco avrebbe concordato l’ordine della graduatoria con il
presidente e un membro della commissione, entrambi tra i destinatari
dell’ordinanza, favorendo l’assunzione, come educatore di asilo nido,
di un candidato a lui vicino. In cambio, i due membri dela
commissione, entrambi dipendenti comunali, avrebbero ricevuto da
Cariello la promessa di incarichi più importanti e gratificanti
nell’ambito dello stesso Comune di Eboli.Nel concorso indetto dal
Comune di Cava de’ Tirreni, invece, sempre Cariello, ancora una volta
per agevolare un candidato a lui vicino, avrebbe chiesto e ottenuto di
conoscere preventivamente gli argomenti della prova d’esame a un
componente della commisione esaminatrice, anch’egli raggiunto dalla
misura cautelare dell’interdizione dai pubblici uffici per 12 mesi. In
cambio, quest’ultimo avrebbe preteso come contropartito che il sindaco
Cariello si impegnasse ad evitare la nomina di un soggetto a ui non
gradito a presidente del Consorzio farmaceutico di Salerno, presso il
quale ricopre la carica di direttore generale.

Nel corso delle indagini è emerso inoltre che Cariello
avrebbe rilasciato permessi autorizzativi illegittimi a due
imprenditori per realizzare un impianto industriale nella zona
agricola della Piana del Sele, sottoposta a vincolo paesaggistico. In
cambio i due imprenditori si sarebbero prestati alle richieste del
sindaco di concedere dei fondi ad alcune associazioni che ad Eboli
hanno organizzato eventi e manifestazioni patrocinate dal Comune. Nel
corso delle operazioni si è proceduto al sequestro preventivo della
struttura.

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