Al via la rassegna “Vietri in scena” con il concerto “Vienteterr” di Christian Brucale

Primo evento di “Vietri in Scena” domenica14 luglio, alle ore 21, nella splendida cornice della Villa Comunale di Vietri sul Mare. La rassegna, diretta artisticamente dal maestro Luigi Avallone, ospita il concerto “Vienteterr” di Christian Brucale (voce e percussioni), accompagnato da Adolfo Del Litto (tastiere), Maurizio Ponso (chitarra), Davide Cantarella (batteria), Domenico Andria (basso), Martino Brucale (fiati), Flora Contento (voce femminile), Laye Ba (voce africana), Vania Tarulli (ballerina). “Vienteterr”, la brezza notturna che soffia dall’entroterra verso il mare, porta con sé la vena riflessiva e creativa della notte: Christian Brucale, nato a Vietri sul Mare, ha catturato quel vento, costruendo uno spettacolo emozionante fatto di cultura, tradizioni, miti e favole che spaziano dal Vesuvio al Cilento. Il disco “Vienteterr” contiene brani di autori dello spessore di Enzo Avitabile (Madonna nera), Enzo Gragnaniello (Tammorra a sunagliere), Carlo Faiello (Stella Diana) e Nino D’Angelo (Terra nera). La tammorra è lo strumento prediletto di Brucale, ed ecco la Tarantella del Gargano, dall’irresistibile ritmo, poi “Fujenti”, della NCCP, “’A Flobert” dei Zezi, canto cardine delle lotte operaie, ma anche la musica tradizionale di fine ‘700, “La palummella”, brano usato dai ‘sovversivi’ per inviare messaggi senza essere scoperti dai dominatori Borbonici, e “’A Madonna d’’e mandarine” di Ferdinando Russo, musicata negli anni ’70 da don Filippo Strofaldi, e “Speranza”, brano del giovane cantautore Michele Buonocore. Il cd si avvale della produzione e degli arrangiamenti di Gianfranco Caliendo, noto per essere stato l’anima musicale e creativa del Giardino dei Semplici fino al 2012. Gianfranco si è appassionato molto al progetto “etnico” e naturalmente lo ha spesso arricchito di contaminazioni provenienti dalle sue esperienze “pop”. Al fianco di Christian ha voluto la voce di Flora Contento, autrice degli inediti.

Con “’E mmane sporche” Brucale ha vinto la borsa di studio per il CET di Mogol al Festival di Napoli new generation. La manifestazione fa parte di un progetto annuale, “Vietri Cultura”, che gode del finanziamento Poc 2014-2020 linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”. Presenta Nunzia Schiavone. Ingresso gratuito.

Related posts