Pagani, a breve nuove regole per l’assegnazione dei loculi

Dopo il polverone sollevatosi nelle scorse settimane in merito alla compravendita dei loculi nel cimitero di Pagani , il Comune pensa ad una nuova regolamentazione per l’assegnazione dei loculi

“Non c’era bisogno dell’arrivo de Le Iene per ridare attenzione alla questione dei loculi”. Lo sottolinea il sindaco di Pagani, Salvatore Bottone, nell’annunciare che a breve partirà la gara per la realizzazione dei loculi cimiteriali da parte del comune. Un passo avanti importante, se si considera che l’avvio della procedura di costruzione è partita addirittura nel ’94, il primo progetto esecutivo è stato approvato nel 2009 – quando ormai le somme già erano state incassate – ma la realizzazione non è mai avvenuta. Per una serie di motivi, in primis per la rescissione del contratto con la ditta Esa Costruzioni, che si era aggiudicata la gara, in seguito ad un’interdittiva antimafia. Il primo cittadino non si sbilancia sui tempi, però annuncia che l’ente è alle battute finali riguardo all’iter burocratico. Sarà fatto poi un successivo bando per integrare coloro i quali avevano rinunciato ai loculi pur avendo versato le somme, visto il ritardo accumulato da parte dell’ente. L’assegnazione dei loculi, però, da questo momento in poi, potrebbe essere regolamentata in maniera diversa, con maggiore trasparenza da parte di congreghe e parrocchie nella presentazione degli elenchi degli assegnatari. Tutto questo per evitare polveroni come quello relativo alla costruzione dei loculi nella cappella del Corpo di Cristo. Dopo l’inchiesta di Giulio Golia de Le Iene, infatti, proseguono le indagini da parte della Guardia di Finanza che la scorsa settimana ha marcato visita a Palazzo San Carlo proprio in riferimento ai loculi “venduti” da don Flaviano.

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